Politically correct: solo per gli amici italiani (qui esiste una feroce censura non scritta, ma applicatissima, che non accetta minimamente l’ironia)

Un prete, un pastore e un rabbino sono tutti e tre cappellani in
un’università americana del Wyoming e spesso si incontrano per prendere il
caffè insieme e parlare del più e del meno.
Un giorno, uno studente miscredente li irride, dicendo che insegnano sciocchezze,
che sono inutili, che sanno predicare solo alle persone. Perché non provano a
predicare agli orsi? La cosa va talmente avanti che finisce in una sorta di sfida
e i tre vanno ognuno a cercarsi un orso da convertire.
Il prete torna malconcio. È graffiato, ha un braccio rotto e cammina con una stampella,
ma racconta: “Ho trovato l’orso, ho provato a leggergli il catechismo ma non mi
stava ad ascoltare, anzi ha cominciato a percuotermi, mi sono visto morto, ho
invocato la Madonna, l’ho asperso con l’acqua benedetta… ed è divenuto mansueto
come un agnellino. La settimana prossima verrà il vescovo a battezzarlo”.
Il pastore è in condizioni molto peggiori. È su una sedia a rotelle, con ambedue le
gambe nel gesso, lividi dappertutto e un occhio bendato. Racconta una storia analoga,
leggendo la Bibbia, parla di una lotta impari ma violentissima e conclude:
“Io però non ho potuto usare il truccodell’acqua benedetta perché, come sapete
non l’usiamo. Ma siamo infine caduti in un ruscello, io sono riuscito a farlo immergere
totalmente e l’ho battezzato. È divenuto immediatamente un buon cristiano ed abbiamo
passato il resto del giorno insieme, a cantare le lodi del signore”.
Il rabbino è in condizioni disastrose. Non solo ha tutte e quattro le membra ingessate,
in trazione da qui e da là, ma respira appena e intorno a lui lampeggiano tutti i monitor
che indicano temperatura, respirazione, battito cardiaco… sopravvive grazie alle macchine.
Gli chiedono come è andata a lui, ha trovato l’orso? Sì, fa il rabbino, più con gli occhi che
con la voce. E come è andata?
A ripensarci, sussurra triste il rabbino, riconosco che voler cominciare con la circoncisione
non è stata una buona idea…

I se la dise e i se la canta: Merkel and company

https://www.pscp.tv/w/1mrGmRElkEvJy

“She is destroying my Europe.” With these harsh words, Helmut Kohl is said to have criticized the crisis policy of the chancellor. According to SPIEGEL sources, the former Chancellor finds Merkel’s euro strategy “very dangerous”. He is not the only party member who has distanced himself from the CDU leader.

http://www.spiegel.de/politik/deutschland/schuldenkrise-helmut-kohl-rechnet-mit-merkels-europapolitik-ab-a-774875.html

Alle prime armi (diamogli tempo, ma anche suggerimenti)

DiMaio

La vita politica, per chi la avvicina da poco, mostra tante sfaccettature, appare eterea, popolata di auto blu, cene in grandi ristoranti, apparizioni in TiVvu`, impegni spesso di intensita` imprevista.

Arriva poi la campagna elettorale, tutto esplode in modo esponenziale, gli impegni appaiono ingestibili, le energie assorbite nell’azione sono infinite, ogni giorno ci si domanda “ce la faro`? ma dove trovo la forza e il tempo per fare stare tutto insieme?” e altre domande simili, si arriva al voto ed ancora non si e` capito se siamo in piedi o gia` distrutti, l’adrenalina sostiene ancora.

La vittoria!

Gioia, incredulita`, mamma la dedico a tte! Festa, e che c..o, dopo tanta fatica, ci vuole. Bagno di folla di nuovo, questa volta tutti esultanti, prima incazzati, ora si va, gliela faremo vedere, avanti!

Il suggerimento che oggi apparirebbe utile, umilmente, sarebbe di indicare che esistono diverse fasi di una operazione; per concludere quanto si e` iniziato, bisogna sapere, volere, ma anche avere la forza di girare la pagina, di affrontare cio` che viene dopo.

E` chiaro che e` tutto nuovo, che tutto e da scoprire, ma il suggeritore, dove e` finito?

Dopo le elezioni, dopo la vittoria e la sua celebrazione, e` capibile che il premio alla fatica fatta per raggiungere la tappa, e` sempre gradito, la tappa successiva va pero` affrontata, accettando che non per forza si tratta della ripetizione esatta dell’orgasmo appena vissuto: dopo le elezioni, il bagno di folla, e quanto appena vissuto, a volte, non ci sono subito nuove elezioni, per quanto la novita` dell’esercizio possa essere stata appagante.

Leaders

http://international.blogs.ouest-france.fr/archive/2017/09/29/macron-sorbonne-verbatim-europe-18583.html

Democracy and respect for the elector is also given by a clear, motivated, understandable statement on relevant subjects.

The link above is an example of clarity that exposes the leader to the judgement of the audience. It is much easier, once the election has been won, to look for a shelter behind compliance, rules, refusing responsibility, buying time to be able to read the indications from opinion polls, please them and work to be reelected.

Leading from behind is an art not easily available to everyone, rarely successful even for the best (below this text you can observe two images of leaders that have and still are successful from the back seats: Gigi Buffon when he stopped the booing addressed to La Marseillaise in the Bari stadium, Wynton Marsalis successfully leading his orchestra from the back seat).

The leader that goes in front of the public with clear statements is for sure exposed to the risk of being disliked, but he understands that the importance of the moment sometimes, or the nature of his position, request him to be able to accept risk. The one that is not accepting this side of the equation (leading by polls) is weakening his/her image by mixing it with some parts of cowardice. The voting public is the one that benefits or pays the price.

Which other leaders in Europe have today expressed a clear view on the future of the continent? the answer can not be left simply to a referendum, even if that was the case, the real leader is the one that has declares on which side he/she stands and for what reasons (consider the efforts and money spent up to now on the project, somebody worked, paid voted and invested in the idea, these somebodies are the European citizens that invested in their future during the last over 60 years!).

Lack of clarity and reasons on this point are equivalent to working in one direction, without declaring it: the end of the EU.

The biggest example of this leading by polling, time buying to succeed in sticking to the much beloved chair, historically will not be other than Mutti Angela as sadly but correctly prophesied by Helmut Kohl (some hundreds of millions of people are already paying a price, that risks to grow bigger, thanks to the wrong person in the right place).

https://www.bing.com/videos/search?q=gigi+buffon+amichevole+francia+a+bari&qpvt=gigi+buffon+amichevole+francia+a+bari&view=detail&mid=A2D52FE987169D40F004A2D52FE987169D40F004&&FORM=VRDGAR

https://www.bing.com/videos/search?q=Wynton+Marsalis+orchestra&&view=detail&mid=DA3143CC6A03A59C0566DA3143CC6A03A59C0566&&FORM=VRDGAR