Royal Riddles

Donald Trump went to London and met with the Queen.

“Your Queenship” he asked her, “I am finding things way more difficult than could have imagined. May I ask you – how do you run such an efficient government? Are there any tips you can give me?”

“Well” replied Her Majesty, “the most important thing is to surround yourself with intelligent people”.

Trump frowned: “But how do you know the people around you are really intelligent?” he asked.

“Oh, that’s easy,” the Queen replied, “You just ask them to answer an intelligent riddle”.

She pushed a button on her intercom. “Please send Theresa May in here”.

The Prime Minister walked into the room. “You called for me Your Majesty?”

“Answer me this, if you would, Theresa”, the Queen said. “Your mother and father have a child. It is not your brother and it is not your sister. Who is it?”

Without pausing for even a second,Theresa May answered, “That would be me”.”Yes! very good”, said the Queen.

Trump went back home, returned to the White House and the very next day called for Mike Pence to come and see him. Pence duly trotted in to the Oval Office.

“Mike, answer this for me”, said the Donald. “Your mother and your father have a child. It’s not your brother and it’s not your sister. Who is it?”

“I’m not sure”, said Pence. “Let me get back to you on that one”.

Pence went panicking off to his advisers and asked everyone, but none of them could give him an answer.

The next thing, as it happened, Pence ran in to Hillary Clinton in a restaurant.

By now, desperate for an answer to give to his tyrannical boss, he approached her – much to her surprise.

“Hillary, I know we haven’t always seen eye to eye but I would really appreciate it if you could answer this riddle for me”.

“Sure, Mike”, Hillary said. “I am not the one to hold a grudge. What is it?”

“Thanks”, said Pence, “It’s this. Your mother and father have a child and it’s not your brother or your sister. Who is it?”

Hillary answered right back, “That’s easy, it’s me!”

Pence smiled, “Thanks!”

Pence then went back to speak with Trump. “Say, boss, I did some research and I have the answer to that riddle. It’s Hillary Clinton”.

Trump got up, stomped over to Pence, and angrily yelled at him. “No, you idiot! It’s Theresa May!”

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Endless sindromes of disorder

https://www.washingtonpost.com/opinions/help-president-trump-is-killing-me/2017/09/15/7855fb66-9a10-11e7-87fc-c3f7ee4035c9_story.html?utm_term=.43de778e1750

The above linked article by the Washington Post demonstrates one more time the Democrat Party incapacity to constructively react to the new president. It has already been noted that, if the lack of a constructive proposal was to last until the end of this term, the chances of seeing a new face at the White House can be really low.

The above described THUD (for Trump Hypertensive Unexplained Disorder) could soon become a big THURD (for Trump Hyperventilative Ununderstandable Rich’s Disorder, a form of “gauche caviar” or “radical chic” degeneration, explaining the low appeal lately affecting the European left parties too.

 

Misteriosa moria di ultracentenari nel mondo

https://a.msn.com/r/2/AArZPri?m=en-us&ocid=News

Il link ci riporta alla piu` recente notizia di una lunga serie (per rimanere vicini alla nostra realta`, ricordiamo il caso della signora del Lago Maggiore recentemente scomparsa).

Sempre di donne si tratta (o almeno prevalentemente), sia in Italia che fuori. Inevitabile il sospetto che si possa trattare di femminicidio pianificato a tavolino. Gli iniziali sospetti che cadevano sull’azione di apparati deviati dello stato potrebbero venire smentiti dalla coincidenza di alcune date: la moria di cui ancora non si conosce per certo l’origine, e` iniziata nello stesso periodo in cui, in una citta del nord est d’Italia e` scomparsa una importante statua dedicata a San Giorgio.

Abbiamo seguito per voi la vicenda e le ultime notizie collegano il manufatto rimosso ad uno dei possibili snodi di propagazione delle Onde di cui gia` ci informava Carlo Torrighelli da Milano. La soluzione del mistero potrebbe essere vicina, le Onde di CT esisterebbero ed oggi ne stiamo probabilmente osservando gli effetti.

San Giorgio di Pordenone – Incredibili legami con Onde, Terremoti, tutto gia` anticipato nel tempo

Ci eravamo tempo fa occupati della oscura vicenda del San Giorgio Pordenonese, con la promessa di ritornare sull’argomento, di non lasciare cadere parti della storia alla quale siamo indissolubilmente legati. Noi, pordenonesi nel mondo, soffriamo nell’assistere allo sfilacciarsi dei più concreti simboli che hanno accompagnato la nostra crescita.

Ricordiamo di avere già rilevato che il San Giorgio cosi fallicamente in territorio di San Marco stride per chi non conosce la lunga fedeltà all’impero bicipite della rigogliosa cittadina bagnata dal Noncello. Il sigillo della citta1 raccoglie l’immagine del fiume che scorre dietro una porta su cui sono incise le vocali a ricordare che “Austriae Est Imperare Orbe Universo”, il tutto avvolto nella bandiera bianca e rossa, inconfondibilmente Asburgica (onore alla memoria della grande scuola elementare che ho potuto frequentare all’ombra del nostro San Giorgio).

Insistendo nella nostra ricerca presso attendibili fonti storiche non troviamo traccia di un patto che unisse i Doria agli Asburgo, al momento non possiamo quindi offrire una soluzione definitiva all’enigma del santo cattolico nella regione sbagliata.

Tanto per riprenderci dalla lunga assenza, a giustificare il riavvio della nostra indagine con cosi tanto ritardo, emerge ora una notizia che spiega in modo ancora vago ma promettente lo strano spegnersi dell’attivismo che aveva recentemente interessato la nostra importante parrocchiale.

Il santo rimane sempre gelosamente nascosto al pubblico, notizie ufficiali sul suo vero ricovero non vengono pubblicate, qualche voce inizia a parlare delle sezioni sottostanti al basamento della statua, e delle loro reali funzioni. L’insieme delle parti inizia a dare nuova luce a quanto circonda il santo.

Anche fonti indubbiamente autorevoli iniziano a sostenere in modo ufficioso la voce che collega le vibrazioni trasmesse dalla cella campanaria a conseguenze descrivibili con la teoria delle onde, che trovano facile veicolo di propagazione proprio nei materiali altamente conduttivi scelti per la costruzione. Più sussurrata ma crescente nelle convinzioni locali invece la seconda ipotesi, quella che vede il San Giorgio non più come il manufatto realizzato in epoca neoclassica a sostegno del simbolo di Genova, ma una cinica scelta progettata in tempi ben più antichi, perfettamente funzionale alla gestione di masse di popolazione di incerta affidabilita`. La generazione delle onde dal Friuli occidentale avrebbe dovuto produrre i suoi effetto soprattutto sulla parte nord orientale, a chiudere ogni via di fuga ai gruppi di traditori, sempre presenti in tutti gli eserciti, tanto più nelle fasi precedenti la vittoria. Qui i riferimenti, vista la caratteristica di zona di frontiera possono essere innumerevoli, l’esempio più classico è dato dalla colonna armata discendente dalla Val Canale, in arrivo alla pianura. L’aprirsi di tale bellezza sulla psiche affaticata di chi arriva da una marcia di giorni, se non adeguatamente contrastato, genera quella mollezza alle ginocchia che mina la prosecuzione dell’impresa. E` qui che una ulteriore spinta decisa mostra la sua importanza per il successo di chi è più avanti.

Le analisi dei reperti raccolti, con l’utilizzo del Carbonio 14 sono ancora in corso, presto sapremo datare l’importante opera ingegneristica e capire se attribuirla all’influsso di Deborah, la prima amante di Attila al suo arrivo sul colle di Udine, responsabile del delirio che lo prese dopo la scoperta del suo nuovo innamoramento, questa volta lagunare (la Deborah della zona rispettava gli stili di vita di una sorta di Messalina, ridefinita “Sul Pajon” da un poeta che in seguito ha cantato la storia locale).

La ricostruzione del meccanismo ad onde già utilizzato in tempi così antichi, ci apre però insperati orizzonti di indagine, che evidenziano legami inaspettati, che ci accompagnano fino ai nostri giorni.

La teoria delle onde, il cui più profondo conoscitore è scomparso pochi anni fa (1983) sposterebbe il vero epicentro degli scossoni dell’Orcolat nettamente più a ovest, vicino alle cotole del sornione don Ennio, che sicuramente conosceva cosa era nascosto sotto la base del “campanile”. Il potere di amplificazione offerto dalle fusioni in bronzo cosi sovradimensionate, trasmesso con  la strumentazione sotterranea ben descritta da CT (https://it.wikipedia.org/wiki/C.T._(writer)) non lontano dalle aule del Politecnico di Milano, offrono la soluzione all’origine delle scosse fino ad oggi attribuite alla crosta terrestre sottostante a San Simeone (che, poverino, sembra essersi solamente trovato di mezzo, senza avere avuto alcuna colpa). Le nuove indicazioni aiutano anche a riorientare le energie che nell’indagine venivano perse per capire (ramo secondario della stessa indagine): che Simeone fosse Genovese, Veneziano o Viennese è oggi meno rilevante. Di San Simeone si sa che aveva avuto a che fare con prostitute e si fosse difeso dichiarando la debolezza della carne, che un suo soprannome fosse Salos (Stolto). Simeone è legato ai terremoti per la sua capacità predittiva degli stessi. Un esempio a conferma ricorda la sua indicazione esatta di quali colonne sarebbero state maggiormente danneggiate durante un terremoto da lui atteso. Il fenomeno naturale si manifestò in tutta la sua potenza, ma le uniche colonne che rimasero intatte furono proprio quelle indicate come sicuramente perse (CT non ci ha lasciato ragguagli su questo episodio che vede nuovamente coinvolte le onde e la chiesa).

L’aggiornamento qui riportato riscrive la recente storia locale, togliendo al pover San Simeone di fronte a Gemona (non Genova) ogni responsabilità e confermando l’importanza della teoria delle onde per anni sostenuta nell’incredulità generale da Carlo Torrighelli (ben prima del grande successo di Radio Maria). Il nuovo epicentro, sfuggito anche ai precisissimi strumenti montati sulla specola del Castello di Udine si sposta nettamente alla base del cotolone del nostro don Ennio che agisce dalla periferia per sfuggire al controllo di CT, distratto dalla metropoli tentacolare lombarda. La curiosa coincidenza storica che gioca graziosamente anche con i nomi, vede oggi una nuova Debora (questa senza “h”) anch’essa nuovamente innamorata e straniera, gradire le passeggiate che deliziarono il re degli Unni (ci dobbiamo preoccupare per il raccolto?).

La documentazione fotografica e documentale recentemente emersa durante un trasloco avvenuto in zona Porta Cicca a Milano, conferma nuovamente il legame tra il fallo di San Giorgio a Pordenone e Il San Simeone di fronte a Gemona. I testi di CT, e l’esuberanza mostrata dall’Orcolat nel 1976, mostrano la loro derivazione dalle famose onde di CT, sapientemente gestite dal nostro Ennio.

Alla conferma di quanto sopra, inevitabilmente l’assemblea cittadina dovrà decidere sulla demolizione completa del cilindro marmoreo, ma forse anche del templio dedicatogli ed eretto al suo fianco. Onde garantire egual peso a tutte le opinioni, appare suggeribile assicurare la massima pubblicità al processo decisionale. La cittadina della destra Tagliamento è da molti anni dotata delle necessarie sedi affinché la più piena democrazia popolare si compia. Volendo delegare la decisione esclusivamente al ristretto ambito territoriale, il “processo alla Vecia” che si conclude con un gratificante “Pan e Vin” sembra la sede più opportunamente pensata allo scopo, nel caso si volesse avere un conforto geograficamente più allargato, ma nel rispetto dell’evoluzione storica e politica locale il giorno dedicato a San Marco appare il più opportuno (andranno invitati Debora e Luca, a rappresentare le due anime presenti in quel doppio confine che passa per Pordenone?). La scelta invece del 19 agosto (peggio ancora nel 2018! Centenario della fine dell’Impero), il compleanno dell’amato Francesco Giuseppe avrebbe un tono un po’ beffardo nei confronti della sempre fedele Pordenone.

Nowcasting Report FRBNY

2016 Q1 2016 Q2 2016 Q3 2016 Q4 2017 Q1 2017 Q2 2017 Q3 2017 Q4
September 15, 2017 1.30% 1.80%
September 8, 2017 2.10% 2.60%
September 1, 2017 2.20%
August 25, 2017 1.90%
August 18, 2017 2.10%
August 11, 2017 2.00%
August 4, 2017 2.00%
July 28, 2017 2.60% 2.00%
July 21, 2017 2.00% 2.00%
July 14, 2017 1.90% 1.80%
July 7, 2017 2.00% 1.80%
June 30, 2017 1.90% 1.60%
June 23, 2017 1.90% 1.50%
June 16, 2017 1.90% 1.50%
June 9, 2017 2.30% 1.80%
June 2, 2017 2.20% 1.80%
May 19, 2017 2.30%
May 12, 2017 1.90%
May 5, 2017 1.80%
April 28, 2017 0.70% 2.30%
April 14, 2017 2.60% 2.10%
March 31, 2017 2.90% 2.60%
March 24, 2017 3.00% 2.70%
March 17, 2017 2.80% 2.50%
March 10, 2017 3.20% 3.00%
March 3, 2017 3.10%
February 24, 2017 3.10%
February 10, 2017 3.10%
February 3, 2017 1.90% 2.90%
January 20, 2017 2.10% 2.70%
January 13, 2017 1.90% 2.10%
January 6, 2017 1.90% 1.90%
December 2, 2016 2.70%
November 25, 2016 2.50%
November 18, 2016 2.40%
November 4, 2016 1.60%
October 21, 2016 2.20% 1.40%
October 14, 2016 2.30% 1.60%
October 7, 2016 2.20% 1.30%
September 30, 2016 2.20% 1.20%
September 23, 2016 2.30% 1.20%
September 9, 2016 2.80% 1.70%
September 2, 2016 2.80% 2.80%
August 26, 2016 2.80%
August 19, 2016 3.00%
August 12, 2016 2.40%
August 5, 2016 2.60%
July 25, 2016 1.20% 2.50%
July 15, 2016 2.20% 2.60%
July 8, 2016 2.10% 2.30%
July 1, 2016 2.10% 2.20%
June 24, 2016 2.00% 2.00%
June 17, 2016 2.00% 2.00%
June 3, 2016 2.00% 2.00%
May 27, 2016 2.20%
May 20, 2016 1.70%
May 13, 2016 1.20%
May 6, 2016 0.80%
April 29, 2016 0.80%
April 15, 2016 0.80% 1.20%
April 8, 2016 1.10% 1.90%

Offerta imperdibile – Vacanze di Natale

Le vacanze di Natale della mia famiglia verranno trascorse fuori Manhattan, per questo motivo, chi tra i miei amici fa la scelta opposta, sappia che puo` avere a disposizione un appartamento in “upper west side” (che esotico che suona!), arredato con cura, decorato che arte preziosa (in alcuni casi non ancora riconosciuta da alcun museo, alcuni pregiati pezzi contemporanei sono in vendita) e fornito di ogni accessorio che una moderna famiglia o gruppo di amici possa desiderare.

Praticamente sopra le linee 1, 2 e 3 dell’ineffabile subway newyorkese (le uniche linee che possono essere dichiarate quasi affidabili), in mezzo ai due parchi piu` belli di questa isola particolare: Riverside Park e Central Park.

Connessione dati a 50 Mb/sec per chi non rinuncia alla lettura quotidiana del Gazzettino (o del Piccolo, o altro quotidinao molto locale) o a postare in real time le immagini raccolte nei baretti della zona, alle serate ad Harlem (a poche fermate a nord) ed altro.

Contatto con la email del sito o diretto.

 

Il Budino Francese

https://www.ebook-gratuit.co/un-president-ne-devrait-pas-dire-ca/

Al sito indicato è liberamente scaricabile il testo del libro scritto da due giornalisti francesi, che hanno seguito i passi del presidente Hollande dalla sua elezione alla fine del suo mandato. Il ritratto che ne esce conferma le difficolta comunicative dell’interessato, emergono pero tratti della sua sensibilità politica ed umana non descritti dalla comunicazione di questi ultimi anni.

La rivalutazione della persona consegnata dal testo è enorme rispetto all’immagine che spesso abbiamo letto negli ultimi anni. La distanza tra valutazione mediatica immediata e realtà comunicata dopo lunga e attenta frequentazione della persona appare enorme.

Interessanti le riflessioni dell’ex presidente sul nostro presente e la sua lettura del prossimo futuro.

Se vogliamo credere all’onestà professionale dei due giornalisti, emerge uno statista di cui l’Europa può essere orgogliosa.

Buona lettura.

 

La Vita Nuova

“Scivolando lungo le strade come serpenti velenosi e sibilanti, i giornali avvelenano e terrorizzano l’uomo comune insegnandogli una pretesa <libertà di parola> che è, più esattamente, in questo caso, la libertà di stravolgere la realtà e di calunniare”.

Maxim Gorky 31 maggio 1917